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è un periodo che soffro di ansia, ho vertigini per strada, di mattina ho vomito nn so cosa fare,prendo la mattina , consiglio del medico 7 gocce di xanax,
Domanda posta da: rosaria

mia figlia quarantenne è stata lasciata dal suo compagno, è depressa , non mangia non dorme , se non prende xanax. sono preoccupata cosa posso dargli come integratore?
Domanda posta da: lulu

Buongiorno.
Da anni soffrivo di stanchezza cronica e spasmi dolorosi cronici al collo e alla schiena. Col carbonato di magnesio, lo uso due volte al giorno da tre mesi ormai, ho ottenuto il miracolo e controllo la situazione.
Non so se e' un caso pero' ho sviluppato, da quando uso il magnesio, una insonnia terribile: risvegli precoci e frequenti durante la notte.
Sono donna. Ho 57 anni. Ho timore di smettere il magnesio perche' i miei dolori mi facevano quasi impazzire e poi svolgo un lavoro pesante che mi rendeva ancora piu' insopportabile la mia malattia. Puo' aiutarmi per l'insonnia? Attendo con fiducia e trepidazione la sua risposta. Molte grazie.

Domanda posta da: Iside

Gentile Staff Medico, Sono Graziano ho 41 anni, lavoro nel sociale. Precisamente con l'Anziano. Questo lavora mi piace, ma mi impegna mentalmente e fisicamente. Da un pò soffro di ansia,stress. Tendo 'innervosirmi' facilmente. Non sopporto sè nell'ambiente lavoratovo vedo ingiustizie.. A volte mi sembra di essere giudicato male. Anche sè poi in un secondo momento mi rendo conto che esagero con questi pensieri. Però nell frattempo ci sto male. La mia Dott.ssa mi ha prescritto 2 anni fa 5mg di 'Cipralex' che tutte le mattine assumo. Con discreti risultati. Fumo circa una 15 sigarette al giorno. Alla sera faccio fatica prendere sonno, oppure mi sveglio alle 2.00 o alle 3.00 con difficoltà a riprendere sonno. A volte mi capita di fare sogni 'impegnativi' tipo rielabborazione di qualche episodio quotidiano. Mi è stato consigliato dalla mia Dott.ssa di assume alla sera un 'ipnotico' da 5mg però lo uso poco. Vi chiedo potrebbe esistere una terapia Naturale per me? magari da integrare al 'ciprolex', per pian piano abbondonare la medicina chimica? Con Stima, Graziano, Porgo Saluti
Domanda posta da: Paolo

Caro Dottore, soffro di sindrome del colon irritabile. Da circa due settimane assumo 8ml di colostro bovino. Per due giorni ho assunto 12 ml. Questo mi ha causato un paio di scariche diarroiche e, a tutt'oggi, dolori addominali. Alcuni Ritengono che sia solo un effetto positivo e curativo del colostro. Lei consiglia di continuare o troncare l'assunzione?
Domanda posta da:

sono una ragazza di 17 anni!!!ultimamente sono sempre nervosa e stressata...ho sempre avuto questo problema di nervosismo sin dal adolescenza, sono una persona pessimista penso sempre male in tutto...vorrei poter cambiare essere tranquilla con me stessa non essere sempre nervosa anche perche questo nervosismo mi ha causato stitichezza, una gastrite e colite...in piu ultimamente soffro di ansia e tachicardia sento che il cuore batte molto piu forte di quello che dovrebbe....ho paura che col passare del tempo se non riesco a calmarmi i miei danni peggioreranno...sono troppo giovane!!!!cosa devo fare?? grazie anticipatamente a chi mi sa dare delle risposte
Domanda posta da: nicole

quali sono i rimedi fitoterapici contro la depressione?
Domanda posta da:

Eg. Dottore,
soffro di problemi seri al sistema nervoso periferico che, poco alla volta, mi sta determinando una insensibilità sempre più avanzata ai piedi nonchè fastidi (una specie di prurito) in corrispondenza del bacino, a partire dall' ultima vertebra lombare. Quanto sopra pare sia determinato dalla compressione subita dai nervi nel canale vertebrale.
Il magnesio (o qualche altro prodotto) potrebbe intervenire sulla salute dei nervi periferici, rendendomi meno problematica l' esistenza?
Molte grazie.

Domanda posta da: micheliade

Mi chiamo Ottavio Fidanza.

Soffro di acufeni bilaterali assimilabili al suono di un fax da circa 4 anni.

Ho cominciato ad avvertire dei ronzii alle orecchie un giorno di ottobre del 2009 e mi è stata diagnosticata la presenza di acufeni bilaterali in paziente con ipoacusia neuro sensoriale maggiore a sinistra e una retinopatia. Ho iniziato a percepire una sorta di frenesia unitamente ad uno stato di disagio prima di tutto su me stesso e poi quando mi relaziono con gli altri.

L’oculista mi ha consigliato di andare dal mio cardiologo. Ho ripetuto una serie di indagini strumentali (Holter pressori, ecocardiogrammi color doppler, elettrocardiogrammi sotto sforzo, esami audiometrici ed endoscopici, RM alla testa, ecc.) dopo aver consultato altri due cardiologi e altrettanti otorini. D’accordo con i medici ho perfezionato una terapia per l’ipertensione (Sequacor, Norvasch, Xanax) unitamente a vari integratori (Acufen, AcuVal, ecc.) per i ronzii, per cercare di ridurre il fastidio alle orecchie che è il malessere più presente e che tuttora percepisco unitamente al senso di disagio.

Il 31 maggio 2010, in ufficio, ho avvertito un formicolio alle braccia e alle gambe e un fortissimo dolore allo stomaco. Il responsabile del presidio medico presente in azienda mi ha fatto trasportare d’urgenza al Policlinico Casilino per gli accertamenti del caso.

I medici hanno concordato di farmi stare a riposo per un periodo di almeno tre mesi.
A settembre 2010 sono rientrato in servizio. In tutti i casi, ciononostante, le mie condizioni di salute non hanno subito variazioni.

A parte la crisi vagale che, per fortuna, non si è ripetuta, la sudorazione, l’aumento della pressione, il ronzio, la tendenza a dimenticare le cose, lo stato di agitazione, la difficoltà a rimanere concentrato, continuano a manifestarsi .

In sintesi mi hanno detto che dopo anni trascorsi a ritmi di lavoro impressionanti con responsabilità in molti casi non di mia diretta competenza (non solo negli ultimi tre) a circa dieci undici ore al giorno e con tantissimi week-end passati in ufficio, sono arrivato al punto di essere saturo e che sono a rischio di “esplosione” (ischemie, trombosi, ecc).

Hanno ribadito che assolutamente devo imparare a non crearmi i sensi di colpa se ritaglio un po’ di spazio per me.

Secondo loro, la notte, così come è stato riscontrato con la pressione arteriosa che si abbassa (cfr. Holter pressorio) perché riesco a dormire (forse anche grazie allo Xanax); il ronzio non si manifesterebbe.

Dovrei vivere in una campana di vetro o dormire sempre, ma questo non è possibile. Allora mi ribadiscono che devo adottare un altro stile di vita.

Se poi non dovessi riuscire, mi hanno consigliato di intraprendere un percorso psico-terapico che dovrebbe aiutarmi ad uscire da questa situazione che mi sta condizionando, e non poco, anche nelle relazioni con la famiglia e con gli amici.

E’ altrettanto vero che devo ancora lavorare altri cinque anni per arrivare ai quarantadue anni di contributi. Con le attuali leggi, non mi è consentito di andare in pensione.

Stante il perdurare del fastidio ho intrapreso un percorso psicoterapico alla ASL RMC presso il Centro Prevenzione e Trattamento del disagio psicologico nei luoghi di lavoro, il quale si è concluso dopo cinque sedute di sostegno con un accertato disagio psicologico da stress lavorativo.

Mi hanno consigliato di rivolgermi ad uno psichiatra e con lui ho intrapreso un altro percorso tuttora in atto. Dopo circa tre sedute mi ha inserito, gradualmente, nella mia terapia per l’ipertensione, l’ENTACT gocce e dopo circa trenta giorni di terapia il ronzio non va via. Sono stato a casa una quindicina di giorni per un certificato che diagnosticava un grave stato d’ansia generalizzata reattiva con sintomi somatici. In questo periodo la tonalità del ronzio si è abbassata per un paio di giorni. D’accordo con lo specialista sono tornato in ufficio da lunedì scorso, ma il ronzio ha ripreso con la tonalità di sempre.

Nel 2011 e nel 2012 sono stato in ferie in Canada da parenti. Di fatto sono state le uniche due “vere” vacanze effettuate nel corso della mia vita. Tutte e due le volte sono stato senza fischi. Arrivato a Toronto, passati un paio di giorni, mi sono accorto che “sentivo” un silenzio “religioso”. Che bello mi sono detto. Non sto sognando.

Al rientro a Roma, i fischi si sono ripresentati nella loro ossessiva continuità. In particolare, al rientro dello scorso anno, stavo in aereo a Toronto per partire per Roma. Appena decollati ho cominciato a percepire un senso di panico. Sarei voluto scendere, ma non potevo. Ho raccolto tutte le mie forze e mi sono detto devi farcela. Dopo qualche minuto, sono ripartiti gli impietosi fischi.

Nel tempo mi sono accorto che ho qualche problema anche con la vista. In talune circostanze non riesco a leggere . lo specialista, che mio conosce da anni, ha certificato che i miei fastidi NON sono di natura organica.

Lo psichiatra nel frattempo ha sostituito l’Entact con il Seroquel e ha diagnosticato una sindrome ansioso-depressiva reattiva alla situazione stressante. Secondo DSM-IV: Disturbo Distimico con stati di ansia e sintomatologia somatica.

La domanda a questo punto è la seguente: cosa altro devo o posso fare? Come già detto in precedenza,Il ronzio è simile ad un fax presente simultaneamente su entrambe le orecchie. Non riesco a concentrarmi e rimanere di buon umore è sempre più difficile perché è difficile far finta di non averlo. Molto volte ho la sensazione di sentirmi chiuso in una grossa scatola senza finestre………Se potete, per favore, aiutatemi!

Domanda posta da: Ottavio

egregio dottore ho 50 anni , sono in premenopausa e avverto fortemente stati ansiosi alternati a depressione.Premetto di sver avuto una vita complicata ricca di eventi stressanti sono stata in cura 2 anni con psicofarmaci , in seguito ad attacchi di panico.Dopo un periodo migliore mi ritrovo a prendere lexotan x dormire e avolte , durante il giorno x attacchi di panico. premetto di aver fatto qualche seduta di psicologia clinica ma la dottoressa mi ha consigliato una terapia a vita, che non posso permettermi, visto che non lavoro.Ora mi ritrovo al punto di partenza con una vita che a giorni mi pesa vivere.Mi dia un consiglio, quanto puo servire il magnesio come integratore nel mio caso, non vorrei aggiungere antidepressivi al lexotan.Grazie dell attenzione , distinti saluti
Domanda posta da: klizia


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