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Semi di chia

16/07/2012

ABSTRACT
Chia seeds contain the essential fatty acid, ¦Á-linolenic acid (ALA). This study has assessed whether chia seeds attenuated the metabolic, cardiovascular and hepatic signs of a high-carbohydrate, high-fat (H) diet [carbohydrates, 52% (wt/wt); fat, 24% (wt/wt) with 25% (wt/vol) fructose in drinking water] in rats. Diets of the treatment groups were supplemented with 5% chia seeds after 8 weeks on H diet for a further 8 weeks. Compared with the H rats, chia seed-supplemented rats had improved insulin sensitivity and glucose tolerance, reduced visceral adiposity, decreased hepatic steatosis and reduced cardiac and hepatic inflammation and fibrosis without changes in plasma lipids or blood pressure. Chia seeds induced lipid redistribution with lipid trafficking away from the visceral fat and liver with an increased accumulation in the heart. The stearoyl-CoA desaturase-1 products were depleted in the heart, liver and the adipose tissue of chia seed-supplemented rats together with an increase in the substrate concentrations. The C18:1trans-7 was preferentially stored in the adipose tissue; the relatively inert C18:1n-9 was stored in sensitive organs such as liver and heart and C18:2n-6, the parent fatty acid of the n-6 pathway, was preferentially metabolized. Thus, chia seeds as a source of ALA induce lipid redistribution associated with cardioprotection and hepatoprotection.

Commento
L¡¯acido alfa-linolenico (ALA) ¨¨ un acido grasso essenziale che il corpo non pu¨° produrre e quindi deve essere consumato con la dieta. Buone fonti di ALA includono i semi di chia, i semi di lino, i semi di soia, le noci e l¡¯olio d¡¯oliva. L¡¯Istituto di medicina statunitense raccomanda un¡¯assunzione di 1,6 g/die di ALA per gli uomini e 1,1 g/die per le donne. Nella comune dieta ALA solitamente deriva da fonti vegetali come i semi di lino, mentre EPA e DHA vengono introdotti mediante il consumo di pesce(integratori di olio di pesce e altri alimenti marini). I benefici associati al consumo di ALA includono effetti a livello cardiovascolare, nervoso, immunitario. I semi di chia rappresentano la pi¨´ ricca fonte botanica di acido alfa-linolenico (60%) e hanno un effetto protettivo a livello del cuore e del fegato. Quest'ultimo ¨¨ stato osservato su ratti nutriti con una dieta iperlipidemica, i quali hanno sviluppato ipertensione, alterata tolleranza al glucosio e all¡¯insulina, dislipidemia, fegato grasso, fibrosi cardiaca e deterioramento funzionale, oltre che infiammazione e obesit¨¤ addominale. In seguito all¡¯assunzione dei semi i ratti hanno mostrato una migliorata sensibilit¨¤ all¡¯insulina e una aumentata tolleranza al glucosio, una riduzione dell'adiposit¨¤ viscerale e una diminuzione del grasso a livello epatico, oltre che una ridotta infiammazione e fibrosi, senza tuttavia manifestare cambiamenti dei lipidi nel plasma o della pressione sanguigna. L¡¯effetto protettivo ¨¨ legato ad una ridistribuzione dei lipidi nei vari tessuti, in particolare a livello della cavit¨¤ addominale, con un aumentato rapporto omega-3:omega-6. I risultati della ricerca suggeriscono la necessit¨¤ di ulteriori ricerche sul consumo dei semi di chia come terapia per il trattamento dei sintomi legati alla sindrome metabolica.

 

The Journal of Nutritional Biochemistry. 2010






  

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