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Alimentazione e magnesio: sintomi della carenza di magnesio e metodi per il reintegro del magnesio

15/04/2011

Un italiano su cinque ha carenza di magnesio, ma in pochi sanno che cos’è e come renintegrarlo. Il magnesio è uno degli oligoelementi più importanti per il corpo umano: il magnesio è responsabile di molti processi metabolici essenziali, come la produzione di energia del glucosio, e la sintesi delle proteine dell’ acido nucleico, la formazione dell’ urea, la trasmissione degli impulsi muscolari, la trasmissione nervosa e la stabilità eletrica cellulare. Esso è coinvolto come co-fattore in oltre 300 reazioni tra gli enzimi e contribuisce a gestire ansia e stress, oltre che a prevenire l’ osteoporosi e i dolori legati al ciclo mestruale. L’ apporto quotidiano raccomandato di magnesio è di 350 mg per gli uomini e 300 mg per le donne, dose aumentabile fino a 450mg nel periodo di gravidanza e allattamento.
Il magnesio è contenuto in molti prodotti alimentari, come i cereali (soprattutto integrali), le noci e le verdure verdi, ma anche nelle carni, nei farinacei e nei prodotti lattiero-caseari. Tuttavia la cottura dei cibi riduce sensibilmente la presenza di magnesio negli alimenti.
Cosa accade se il magnesio non è sufficiente?


LA MANCANZA DI MAGNESIO NEL CORPO
La mancanza di magnesio nell’ organismo può portare a nausea e vomito, diarrea, ipertensione, spasmi muscolari, insufficienza cardiaca, confusione, tremiti, debolezza, cambiamenti di personalità, apprensione e perdita della coordinazione.


LA CAUSA DELLA CARENZA DI MAGNESIO
La mancanza di magnesio è legata all’ alimentazione scorretta o a diete a basso contenuto calorico. Entrambe le cose possono portare a una diminuzione dell’ apporto di vitamine e oligoelementi importanti per l’ organismo.
Il tipo di alimentazione che spesso mantengono gli adolescenti e i ragazzi più giovani, è un buon motivo per questo tipo di carenze: panini, pizze e pranzi veloci sono veri e propri nemici di una dieta sana e bilanciata. I primi sintomi sono insonnia, nervosismo e a tratti stati depressivi.


COMPLICANZE
Il magnesio, inoltre, gioca un ruolo fondamentale nella creazione degli osteoblasti, le cellule incaricate di costruire il tessuto osseo: una carenza di magnesio, dunque, provoca l’ aumento del rischio di osteoporosi.
Nei diabetici, invece, scarse quantità di magnesio sono state riscontrate proprio nei soggetti affetti da questa patologia e sembra che la carenza del prezioso minerale sia tra le cause di una maggiore resistenza all’ insulinoterapia.
Il magnesio riveste un ruolo fondamentale anche per le donne che si avvicinano alla menopausa e per quante soffrono di sindrome pre-mestruale: la sua mancanza sarebbe, infatti, una delle cause di sofferenza fisica a ridosso del ciclo.


COME REINTEGRARE IL MAGNESIO
Basta prestare maggiore attenzione alla dieta, evitare l’ uso e l’ abuso di lassativi, alcol e diuretici.
A tavola, mangiare cereali, legumi, verdura e frutta secca. Latte, yogurt e cioccolato sono indispensabili la mattina nella prima colazione, mentre per gli anziani, gli integratori alimentari possono essere la soluzione ideale.


Fonte: www.mondobenessereblog.com





  

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