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Come guarire dalla depressione

01/09/2011

Si può guarire dalla depressione? Per fortuna è possibile, però bisogna farsi aiutare.
E’ necessario rivolgersi a degli specialisti e sottoporsi alle cure adatte, non si può uscire dalla depressione da soli: la sola forza di volontà, purtroppo, non basta
Nonostante la depressione sia una vera e propria patologia che crea un fortissimo disagio psicologico, è possibile uscirne rafforzati nel carattere e nella forza di volontà.
L’importante è riuscire a riconoscere la patologia, che spesso viene sottovalutata da chi circonda la pesona che ne soffre, scambiandola per una semplice stanchezza, accumulo di stress o malumore.

La depressione può essere di vari tipi e più o meno grave. L’importante è iniziare a rivolgersi ad uno specialista quando si iniziano ad avvertire i primi segnali d’allarme.
Ecco i principali sintomi della patologia:
tristezza che persiste per tutto il giorno, mancanza di interesse nelle attività quotidiane, stanchezza, diminuzione dell’appetito, mancanza di stimoli, insonnia o sonnolenza eccessiva, mancanza di autostima e di energie. La depressione diventa grave quando si pensa continuamente alla morte e al suicidio.

Per guarire dalla depressione bisogna avvalersi della psicoterapia e di farmaci prescritti dallo specialista. Dovete sapere che i farmaci antidepressivi vengono prescritti quando si soffre di depressione abbastanza grave e non in caso di depressione lieve.

Per vincere il “male oscuro” dobbiamo iniziare a dare retta alle nostre esigenze, ai nostri sogni e mettere noi stessi al primo posto, non dando retta a ciò che pensano gli altri di noi.
Non bisogna dare modo a chi ci circonda di avere delle aspettative impossibili nei nostri confronti. Insomma: bisogna imparare ad accettare i propri limiti e cercare di ritrovare stima in se stessi e nelle proprie capacità.

E’ importante sapere che gli psicofarmaci riducono solamente i sintomi della depressione, non possono aiutarci ad accrescere l’autostima. Inoltre c’è il pericolo che gli psicofarmaci creino dipendenza: la persona malata è convinta che solo il farmaco riesca a dare felicità e benessere.

Quindi, ricordatevi che gli psicofarmaci devono essere prescritti unicamente dallo psicoterapeuta unicamente per i casi più gravi, evitate le cure fai da te.
Non bisogna sospendere la cura all’improvviso, ma gradatamente e solo sotto consiglio del medico.

Da:Pubblicato da ladygeorgie in Primo Piano, Salute E Benessere.
e: http://www.pourfemme.it

 

Commento del Dott. Zambello

Ho preso questo articolo di informazione di base sulla depressione pubblicata tra l’altro su due prestigiosi siti,  per dimostrare come nonostante la buona volontà del giornalista,  poi alla fine, passino delle disinformazioni.

E’ abbastanza vero quello che scrive il giornalista sui prodromi e i sintomi della depressione ma poi aggiunge: prendete solo i psicofarmaci che vi prescrive lo psicoterapeuta.

A parte che lo psicoterapeuta può anche non essere medico ma psicologo e in questo caso non può comunque prescrivere farmaci ma, sarebbe cosa buona  che fosse ribadito anche da chi fa informazione che chi fa psicoterapia  é bene non prescriva farmaci. I farmaci devono essere prescritti dallo psichiatra. Lo psichiatra é lo specialista che può rispondere con una terapia farmacologica al disagio psicologico del paziente,  non lo psicoterapeuta che nel 70% dei casi non é neanche medico.

So bene poi che ci sono colleghi medici che usano indifferentemente  sia la psicoterapia che i psicofarmaci  sullo stesso paziente. E’ un pasticcio, un enorme pasticcio che inevitabilmente creerà problemi al paziente. Egli ha bisogno di separare dentro di se due differenti modalità di rispondere ai suoi bisogni. Senza sovrapporli,  rischiando  di  ”eliminare ” l’uno e l’altro. Noi riusciamo a capire questo se utilizziamo  il “modello psicodinamico” . I farmaci si rifanno ad una risposta “orale” , la psicoterapia  alla evoluzione “mentale”  dei  bisogni del paziente . Confondere questi due piani significa rischiare di andare incontro ad un fallimento terapeutico.

 

 






   Articolo a cura di: Dott. Renzo Zambello

Dott. Renzo Zambello

 

Studio Psicoterapeutico e Psicoanalitico

Via Melchiorre Gioia 171 - 20125 Milano

Tel.02/6697907

e-mail: renzozambello@libero.it

Sito internet: www.zambellorenzo.it


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