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 Stress & Ansia - Gocce n.3 - Stress


Agisce favorevolmente sul rilassamento in caso di stress.

Flacone con contagocce da 50 ml
Impiego: 20 – 40 gtt – tre volte al giorno
prezzo al pubblico 15,00€

GOCCE N. 3 STATI D’ANSIA
Luppolo: inflorescenze 40%
Salice bianco: corteccia 20%
Tiglio: fiori e foglie 20%
Cimicifuga: rizoma 20%

LA DEPRESSIONE
Genericamente possiamo definire la depressione come “una forma di disturbo” che si presenta quando una persona non è più capace di affrontare con coerenza taluni stress emotivi che per altre persone non hanno eccessiva importanza. E' noto quanto la epressione influenzi negativamente la quotidianità dell’individuo che ne soffre e con quanta facilità passi da momenti di euforia eccessiva e la malinconia più cupa accompagnati da mancata fiducia in sé stessi. Ovvero ciò che prima procurava piacere, improvvisamente perde di interesse.
Tempo addietro si era soliti considerare la depressione un disturbo della personalità la cui caratteristica di fondo fosse la separazione tra “psiche e corpo”; poi è iniziata a farsi strada una sostanziale rivisitazione sulla depressione con il considerare l’uomo come un “tutt’uno connesso” nel quale la sfera psichica e quella somatica interagiscono insieme nel gestire l’organismo. Rapporto che contiene in sé profonde connessioni
tra sensazione di benessere fisico e serenità mentale e, al contrario, tra malessere fisico e opacità mentale.
Ne è prova, in base all’esperienza, l’identificazione di emozioni provate in seguito a sensazioni fisiche per cui è possibile sostenere che il corpo è il ricettacolo di tutti gli eventi psichici.
Del resto, senza necessariamente riferirsi a modelli astratti, è esperienza comune a tutti di avvertite il cuore in gola o lo stomaco chiuso quando aspettiamo con ansia e un po’ di timore il verificarsi di un evento tanto atteso, oppure di sentirci paralizzati dalla paura a fronte di un evento indesiderato, o arrossendo e tremando di rabbia di fronte ad un torto subito.
E’ attraverso gli organi di senso che l’essere umano si relaziona con il mondo esterno, e attraverso questi ne viene influenzato. I nostri stati d’animo come rabbia, paura, aggressività, vanno ad interrompere il continuum tra psiche e soma, e come un trauma, un evento sfavorevole, un nemico, possono interrompere il flusso delle emozioni, delle passioni ripercuotendosi sul soma e da qui agli organi percettivi, interrompendo quel
flusso interno di immagini appaganti di cui l’uomo abbisogna.
Ecco perché spesso manifestazioni legate alla personalità somatica si ripercuotono sul loro aspetto psichico: personalità che, in linea di massima possiamo suddividere in due fondamentali categorie di tipi psicologici.
Una di queste è quella di essere attratti dall’esteriorità mondane, ossia “essere fuori dal mondo” e da Jung denominata estroversione; l’altra è quella di essere molto riservati , ossia “essere in sé stessi” e sempre da Jung denominata introversione.
A questo punto dobbiamo stabilire se l’ambiente influisce sulla personalità; dal punto di vista che ci interessa potremmo dire di si. Infatti ambiente e atteggiamento psicologico ovvero aspetto genotipico e fenotipico concorrono in parallelo nel determinare il tipo psicologico.
E’ stato accertato che molti stati depressivi dipendono dalle condizioni ambientali in cui l’individuo solitamente vive e dal modo di interpretare e considerare situazioni e persone cui viene, per ragioni diverse, in contatto. Sta di fatto però che ambedue le tipologie quando incorrono nella depressione solitamente tendono a considerare certe situazioni “come se non ci fosse via di scampo”.
Riguardo l’atteggiamento psicologico nell’introverso, o depresso triste, si manifesta con sensazione di inadeguatezza, senso di colpa e di frustrazione, ricca componente angosciosa, pessimismo, auto aggressione, scarsa vitalità, isolamento e allontanamento dal contatto sociale somatizzando la propria angoscia sul sé.
Nell’estroverso, o depresso irritabile, si manifesta con impoverimento di sé e continuità della crisi nell’organizzazione nevrotica della personalità, perdita di autostima, dissociazione dalla realtà, perdita di affettività, interruzione del continuum dell’esistenza nonostante la ricerca del contatto sociale dal quale vorrebbe aiuto, protezione e gratificazione.
A fronte di tali situazioni il ricorso ad una Fitoterapia, che sia differente da ciò che è comunemente inteso come “trattamento che interferisce con le reazioni biochimiche dei neurotrasmettitori”, deve indirizzarsi verso il “riequilibrio dei flussi emotivi” accumulati nel tempo riportando armonia nei cicli circadiani correlativi alle funzioni vitali dell’individuo inseriti in un più generale contesto di offerta di benessere.
Il ricorso alla Fitoterapia nel trattare la depressione nei termini su esposti, comprende modalità concentrate sull’offerta di benessere, ovvero avverso i fattori cui si fonda la depressione che sostiene i cambiamenti sulle esigenze e i desideri dell’individuo, corrispondenti a stati di confine tra personalità e malessere esistenziale in tutti quei soggetti che, in presenza di piena lucidità e consapevolezza, hanno in comune comportamenti effettivamente disarmonici di tipo introverso o estroverso.

Effetto fisiologico:
Recupero in caso di stress psicofisici.

Precauzioni:
Il prodotto non va utilizzato in disfunzioni o malattie epatiche.


Condizioni di vendita

 PREZZO DI LISTINO: 15.00
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1 2 15.00 €
3 oltre 13.50 €




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STRESS & ANSIA
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